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Calculate.FAST

Calcolatore di percentuali

Rispondi a quattro domande comuni sulle percentuali, con il denominatore e ogni passaggio ben evidenziati.

Relazione percentuale
Domanda da risolvere

Scegli prima la relazione: cambieranno le etichette dei campi e la regola del denominatore.

Il tasso da applicare; sono ammesse percentuali negative.

Il valore a cui applicare la percentuale; sono ammessi valori negativi.

La percentuale viene divisa per 100 e poi moltiplicata per il valore inserito.

Importo calcolato
30
Percentuale (%)
20%
Valore
150
Importo calcolato
30

Dimensioni relative dei valori inseriti

La percentuale inserita viene applicata una sola volta al valore; non è inclusa alcuna capitalizzazione.

Incluso

  • Percentuale di un valore
  • Un valore non negativo espresso come percentuale di un totale positivo
  • Variazione percentuale direzionale misurata rispetto al valore iniziale
  • Differenza percentuale simmetrica basata sulla media dei due valori

Non incluso

  • Variazione in punti percentuali o errore percentuale statistico
  • Capitalizzazione, crescita ripetuta o tassi annualizzati
  • Incertezza di misura o intervalli di confidenza
  • Regole di arrotondamento per rendicontazioni fiscali, legali, regolamentate o finanziarie

Cosa significa

Una percentuale descrive sempre una relazione: la domanda fondamentale è quale valore fa da denominatore. «Percentuale di un valore» trasforma un tasso in un importo. «Quale percentuale?» confronta una parte con il totale.

La variazione percentuale è direzionale: il valore iniziale è la base, quindi passare da 80 a 100 equivale a +25%, mentre passare da 100 a 80 equivale a −20%. Invertendo i valori cambia anche il risultato, perché cambia il denominatore.

La differenza percentuale è simmetrica. Nessuno dei due valori è assunto come base: il denominatore è la loro media. Invertendo i valori, quindi, il risultato non cambia. In alcuni ambiti si usano convenzioni diverse; per questo la convenzione adottata è indicata esplicitamente.

Formula ed esempio svolto

percentuale di un valore = percentuale ÷ 100 × valore
incidenza percentuale = parte ÷ totale × 100
variazione percentuale = (nuovo valore − valore iniziale) ÷ valore iniziale × 100
differenza percentuale = |primo valore − secondo valore| ÷ ((primo valore + secondo valore) ÷ 2) × 100

Confronta 80 e 100 come variazione direzionale e come differenza simmetrica

Variazione da 80 a 100: (100 − 80) ÷ 80 × 100
+25%
Media di 80 e 100: (80 + 100) ÷ 2
90
Differenza: 20 ÷ 90 × 100
22,222222%

La variazione è +25% perché 80 è il valore di base. La differenza simmetrica è circa 22,222222% perché il denominatore è la media, pari a 90.

Come funziona il calcolo

Il calcolo segue le formule, le definizioni e le ipotesi illustrate in questa pagina. Le fonti riportate di seguito documentano il metodo e gli eventuali limiti indicati.

Fonti ufficiali

Domande comuni

Perché variazione percentuale e differenza percentuale non coincidono?
La variazione percentuale usa come denominatore il valore iniziale e descrive un cambiamento in una direzione. La differenza percentuale usa la media dei due valori e assegna loro lo stesso peso.
La percentuale di un valore può essere negativa?
Sì. Nella modalità «Percentuale di un valore», la percentuale o il valore possono essere negativi. Le altre tre modalità usano valori di confronto non negativi, così denominatore e direzione restano univoci.
La variazione percentuale può superare il 100%?
Sì. Se un valore aumenta di oltre il doppio, l'incremento supera il 100%. Se il nuovo valore non è negativo, la diminuzione non può essere inferiore a −100%.
Cosa succede se entrambi i valori della differenza percentuale sono zero?
Il calcolatore restituisce 0%. I valori sono uguali e la loro differenza assoluta è zero: è una convenzione esplicita adottata per il caso in cui anche il denominatore sarebbe zero.

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