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Calculate.FAST

Calcolatore della potenza trifase

Calcola le grandezze di un sistema trifase equilibrato a partire da tensione concatenata, corrente di linea e fattore di potenza, mantenendo distinte la potenza elettrica in ingresso e la potenza utile in uscita.

Calcolo con grandezze di linea per un sistema equilibrato

Il fattore di potenza determina il rapporto tra potenza apparente e potenza elettrica attiva in ingresso. Il rendimento interviene successivamente, tra la potenza elettrica in ingresso e la potenza utile in uscita.

Potenza elettrica attiva in ingresso
5,543 kW
Tensione concatenata
400 V
Corrente di linea
10 A
Potenza elettrica attiva in ingresso
5,543 kW
Potenza utile in uscita
4,988 kW
Potenza apparente
6,928 kVA
Modulo della potenza reattiva
4,157 kvar
Perdite tra ingresso e uscita
0,554 kW
Formula e sostituzione dei valori
P₁ = √3 × VLL × IL × PF; P₂ = P₁ × η
√3 × 400 V × 10 A × 0.8; then × 0.9

Solo grandezze di linea di sistemi trifase sinusoidali equilibrati. Non considera squilibri o armoniche e non fornisce dimensionamento di conduttori o protezioni, indicazioni per l'installazione o valutazioni di conformità.

Incluso

  • Sistemi trifase sinusoidali equilibrati
  • Solo tensione concatenata e corrente di linea
  • Potenza attiva, apparente e reattiva, con rendimento in uscita trattato separatamente

Non incluso

  • Valori fase-neutro, carichi squilibrati e armoniche
  • Dimensionamento di cavi, interruttori, trasformatori o protezioni
  • Installazione, conformità alle norme o approvazione della sicurezza

Cosa significa

In un sistema trifase equilibrato, la potenza apparente è S = √3 × V<sub>LL</sub> × I<sub>L</sub>. La potenza elettrica attiva in ingresso è P₁ = S × PF. La potenza reattiva deriva dal triangolo delle potenze: Q = √(S² − P₁²).

Il rendimento è deliberatamente distinto dal fattore di potenza. Il fattore di potenza descrive il rapporto tra potenza elettrica attiva e apparente; il rendimento confronta la potenza utile in uscita con la potenza elettrica attiva in ingresso.

Tutti i campi di tensione e corrente richiedono grandezze di linea. Il calcolatore non accetta né ricava la tensione fase-neutro, evitando così di associare il fattore √3 a una convenzione di fase ambigua.

Formula ed esempio svolto

S = √3 × VLL × IL
P₁ = S × PF
Q = √(S² − P₁²)
P₂ = P₁ × η

400 V di tensione concatenata, 10 A di corrente di linea, fattore di potenza 0,80 e rendimento del 90%

Potenza apparente
√3 × 400 × 10 = 6,928 kVA
Potenza elettrica attiva in ingresso
6,928 × 0,80 = 5,543 kW
Potenza utile in uscita
5,543 × 0,90 = 4,988 kW

Il fattore di potenza riduce la potenza attiva rispetto a quella apparente; il rendimento riduce poi la potenza utile in uscita rispetto alla potenza elettrica attiva in ingresso.

Come funziona il calcolo

Il calcolo segue le formule, le definizioni e le ipotesi illustrate in questa pagina. Le fonti riportate di seguito documentano il metodo e gli eventuali limiti indicati.

Fonti ufficiali

Domande comuni

Devo inserire la tensione concatenata o la tensione di fase?
Inserisci esclusivamente la tensione concatenata RMS, misurata tra le fasi. Questo calcolatore non accetta la tensione fase-neutro e non presume un collegamento a stella o a triangolo.
Qual è la differenza tra fattore di potenza e rendimento?
Il fattore di potenza è il rapporto tra la potenza elettrica attiva in ingresso e la potenza apparente. Il rendimento è il rapporto tra la potenza utile in uscita e la potenza elettrica attiva in ingresso. Descrivono perdite o effetti diversi e vengono applicati separatamente.
Posso usare questo calcolatore per dimensionare un cavo, un interruttore o un trasformatore?
No. Il calcolatore risolve esclusivamente una relazione di potenza per un sistema equilibrato. La scelta di apparecchiature e conduttori richiede dati di targa, condizioni di servizio e di posa, regole di protezione e requisiti locali che non sono inclusi.

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